Reggio Calabria e la sua Provincia
 

Reggio CalabriaSituata nel cuore del Mediterraneo, Reggio Calabria fu tra le più antiche ed importanti città della Magna Grecia. Crocevia delle più rilevanti rotte marittime e dei traffici commerciali dell’epoca, il territorio reggino ispirò l’interesse di molti popoli che, succedendo nel corso degli anni, assicurò un cospicuo bagaglio storico-culturale all’intera provincia.
Preziosi i suoi beni archeologici cominciando dai Bronzi di Riace, considerati tra i capolavori scultorei più significativi del ciclo ellenico, e tra le poche testimonianze dirette dei grandi maestri scultori del mondo greco classico. Importanti insediamenti greci sono presenti a Locri, antica città della Magna Grecia, nota per il suo parco archeologico.
Non di certo irrilevante è il suo sistema di fortificazioni, strutture architettoniche, rocche, castelli, torri e bastioni di epoca diversa sparso per tutto il territorio provinciale. Noto come Aragonese, il Castello di Reggio è considerato uno dei simboli della città. Di età molto antica, esso fu costruito e fortificato nel tempo con l’avvicendarsi delle civiltà, iniziando dai Normanni e passando per gli Svevi, Angioini e Aragonesi. Altre fortificazioni le troviamo nelle terre delle Cinque Motte (Motta Anòmeri, Motta Rossa, Motta San Cirillo, Motta Sant'Aniceto, Motta Sant'Agata e Motta di Calanna), colline fortificate che circondavano la città reggina. Quello di  Sant’Aniceto è uno dei pochi esempi di architettura alto medievale calabrese, nonché una delle poche fortificazioni bizantine ancora ben conservate. Altro insediamento militare, ma non  certo di minor fascino ed importanza, lo troviamo nella cittadina di Scilla, con il suo Castello Ruffo di Calabria.
Una testimonianza artistica della terra di Calabria è senza dubbio la Cattolica di Stilo, piccola chiesa bizantina a pianta centrica di forma quadrata, parte di un borgo antico dove si ancora oggi si parla una forma di dialetto simile al greco antico. Lungo la costa jonica sorge Pentedattilo, uno dei paesi più singolari, caratteristici e affascinanti dell’ Area grecanica. Adagiato su una rupe che ricorda quella di una ciclopica mano con cinque dita, e da cui deriva il nome: penta + daktylos = cinque dita.
« Piena di palazzi bellamente situati, posta su uno stretto margine di roccia […] Meravigliati da tanti panorami che si presentano da ogni lato; ogni roccia, Santuario o palazzo a Gerace sembravano essere sistemati e colorati apposta per gli artisti… », fu questo che scrisse nel 1847 Edward Lear nel suo “Diario di un viaggio a piedi” quando arrivò nell’omonimo borgo medievale, che conserva tutt’ora chiese, palazzi d'epoca e vani, un tempo abitazioni o botteghe, scavati direttamente nella roccia.
Un territorio, quello della provincia di Reggio, che custodisce un immenso patrimonio ricco di arte, cultura e tradizioni, cominciando dal mare, limpido e cristallino con lunghe spiagge e scogliere, fino ad arrivare all’entroterra, caratterizzato dal fascino dei suoi borghi antichi.

Archivio(26)

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